Trattamento Fine Accademia

Ci risiamo:  si rialzano le temperature, si rialza lo spread, si rialza il polverone sul dorato mondo accademico e, più in generale, sul debordante precariato italiano.

Luglio è stato un mese ancora una volta intenso, in quanto a dibattiti e polemiche in materia di riforme fiscali. Oggi, su tutti i maggiori quotidiani nazionali, leggiamo notizie assai sconfortanti sul rincaro esponenziale (si tratterebbe quasi del doppio, rispetto agli anni precedenti!) delle tasse universitarie che dovranno pagare i poveri studenti fuori corso.

O meglio, nella maggior parte dei casi, che le (ormai) povere famiglie degli studenti fuori corso si troveranno a dover pagare dal prossimo anno accademico, nella speranza di contribuire a garantire un futuro dignitoso, almeno sotto il piano culturale e professionale, ai propri figli.

Figli che poi, una volta laureati, con in tasca il benemerito riconoscimento al valore della loro (anche brillante, perché no?) carriera accademica, potranno magari scegliere di riversarsi in massa a rimpinguare le già più che stipate liste ministeriali dei concorsi pubblici italiani.

E allora sì che inizierà il divertimento! Continua a leggere