C’era una volta il surrealismo

semainedebonte2C’era una volta André Breton. E c’era Paul Éluard, e anche Louis Aragon, quello che aveva scritto il Paysan de Paris, quel libro che Walter Benjamn,, la sera a letto, era costretto a chiudere dopo due o tre pagine, perché il cuore gli batteva forte. E poi c’era Artaud, c’era Masson, e Buñuel, che aveva inventato il cinema surrealista, forse, e forse aveva proprio inventato il cinema come sogno, o il sogno come cinema, chissà. Continua a leggere