La fiera dell’editoria sembra Facebook

6569_bigEccoci qua, altro giro altra corsa, signore e signori.

L’undicesima edizione della Fiera della Piccola e Media Editoria di Roma si apre sotto gli stessi (migliori) auspici dei dieci anni precedenti, a rassicurare subito i pur numerosi presenti che la famelica bolla editoriale resta sempre viva e vegeta, e lotta ancora insieme a noi. O almeno ci prova.

Fuori dal palazzo dei Congressi dell’Eur regna sovrano un clima polare di vento forte, pioggia fitta e pause sigaretta quanto più celeri possibile, a scongiurare il rischio attivo della polmonite fulminante; dentro al palazzone, invece, la rassicurante temperatura equatoriale, fitta di ventole senza vento e fari al neon pronti a illuminare Saturno, diventa stantia subito dopo la prima mezz’ora di permanenza. Dove sono e che cosa ci faccio qui. Continua a leggere

Perseverare è letterario

Quali spazi ha, oggi, la letteratura?

Riprendiamo, dunque, le riflessioni già pubblicate sull’importanza che può assumere la lettura di un’opera letteraria, sia essa condotta in un luogo privato o piuttosto sostenuta negli spazi pubblici.

Ciò che più conta, a mio avviso, è la corretta e responsabile fruizione del messaggio artistico che ogni singolo autore dovrebbe riuscire a trasmettere al proprio pubblico. Continua a leggere