Semplice è difficile

Questa mattina sono entrata in un bar, per ristorarmi un poco dalla canicola del luglio romano.

Tra i pasticcini da asporto e le chicche calcistiche al bancone, la mia attenzione è stata velocemente catturata da due uomini sulla sessantina, compassati, in maniche di camicia.

Uno diceva all’altro: «Ho appena finito di rileggere quel romanzo di Camus, Lo straniero. L’ho trovato di una semplicità estrema, elementare.»

L’altro annuiva, compiaciuto, e finiva di mescolare lo zucchero nel caffè. Continua a leggere

Antielogio della semplicità

Ti dirò chiaro ciò che vuoi sapere, / non per enigmi: con parole semplici, / come è giusto parlare a chi ci è caro.

Προμηθεύς δεσμώτης

Manifesto della contrarietà

Manifesto della contraddizione

Manifesto della conflittualità

Insomma basta con le parole semplici. Ovviamente siamo agli opposti. Che si destini alla conclusione questa filosofia della semplificazione. No a che tutto venga semplificato, che tutto debba essere ridotto ai minimi termini, a un ipotetico grado zero della scrittura. Continua a leggere