I fuoriusciti. Storie di fughe, ritorni e trascurabili vendette

«Disegnavo perché il mondo mi amasse,

e in seguito rivolsi contro me stesso l’ironia dei

miei disegni, perché io non riuscivo ad amarlo».

Howard Jacobson

Michele Lupo pubblica nel 2010, per la Stilo Editrice, una raccolta di sei racconti “eroicomici”, in perfetto equilibrio tra una spigliata indole malinconica e un’ironia feroce e oculata.

Sei accenni di vita accelerata, rallentata, sempre e comunque ipervissuta, che si articolano in altrettante prospettive di fuga dal contesto reale o irreale percepito, sia dai protagonisti che dall’autore stesso, e che concorrono ad assecondare una narrazione intelligente e giocosa, viscerale e al contempo quasi scientifica nel suo intento d’indagine, evolvendo in una semiotica beffarda e commovente, che è in grado di farsi trasposizione icastica dei più intimi processi ragionativi degli uomini e delle donne di oggi. Continua a leggere

Biglietto, prego

Tempo di vacanze. Chi prima, chi dopo, stiamo tutti riempiendo trolley e bagagli a mano, pronti ad allontanarci dal torrido agosto cittadino, in cerca di qualche giorno di refrigerio.

Che l’oasi prescelta resti soltanto metaforica o sia piuttosto geograficamente localizzata, c’è comunque bisogno di fresche e vivaci letture, che ci facciano godere appieno del tanto sospirato angolo di relax.

Alex Pietrogiacomi ha curato una raccolta, molto raffinata e intelligente, che non funge solo da eventuale accompagnamento al viaggio, ma riesce proprio a farsi viaggio stesso, col suo ampio portato di dettagli fotografici e di immaginifiche suggestioni in movimento.

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