Lavoro sì – Lavoro no

blog-lavoroRipartiamo dalle varie definizioni di lavoro:

1. Impiego di un’energia per raggiungere uno scopo determinato: il l. di una macchina; attività umana volta a una produzione o a un servizio: l. intellettuale, manualeiniziare, terminare un l. || (Sabatini-Coletti)

2. Fatica, sforzo: ti costerà molto l.sollevare questo peso è stato un gran l.

3. Compito, funzione: il comitato ha finito il suo l. ‖ Complesso di attività svolte da gruppi di persone, organismi e sim.: i lavori della commissione sono a buon punto

4. Opera a cui si attende: è un l. da finire in giornata ‖ Opera compiuta: quando mi consegni il l.?un l. di miniatura, di pittura, di ricamoun l. teatrale, politico, satirico; (Hoepli)

5. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il ldell’uomodei buoidi un cavallodi una macchina, del computerlmuscolare, quello compiuto dai muscoli dell’organismo umano e animale nell’esplicazione delle funzioni loro proprie.

b. Più comunem., l’applicazione delle facoltà fisiche e intellettuali dell’uomo rivolta direttamente e coscientemente alla produzione di un bene, di una ricchezza, o comunque a ottenere un prodotto di utilità individuale o generale: il lmanualeil l.intellettualei frutti del l.; la gioiala soddisfazione del l.; essere abileinabile al l.;amare il lper sé stessol’Italia è una Repubblica democraticafondata sul l. (art. I della Costituzione).

c. In senso più concr., l’attività stessa applicata praticamente a un oggetto determinato: incominciareintraprendereabbandonaresmettereriprendere, terminare un l.; (Treccani) Continua a leggere

Sono come tu mi vuoi

Ancora tempo di vacanze, ancora tempo di raccolte. Anzi, più precisamente, di Storie di lavori.

Sono come tu mi vuoi, edito da Laterza nel 2009, comprende diciassette racconti brevi, firmati da alcuni tra gli scrittori più interessanti del panorama letterario italiano dell’ultimo ventennio, impegnati a sviscerare da più parti lo spinoso tema dell’occupazione professionale odierna.

Particolarmente esaustivi sono i due saggi, l’ Inizio e la Fine, ad opera rispettivamente di Carola Susani e Lanfranco Caminiti, che incorniciano la già ben nutrita raccolta in prosa con vere e proprie riaffermazioni, puntuali ma anche giocose, sul problema del lavoro. Continua a leggere

Trattamento Fine Accademia

Ci risiamo:  si rialzano le temperature, si rialza lo spread, si rialza il polverone sul dorato mondo accademico e, più in generale, sul debordante precariato italiano.

Luglio è stato un mese ancora una volta intenso, in quanto a dibattiti e polemiche in materia di riforme fiscali. Oggi, su tutti i maggiori quotidiani nazionali, leggiamo notizie assai sconfortanti sul rincaro esponenziale (si tratterebbe quasi del doppio, rispetto agli anni precedenti!) delle tasse universitarie che dovranno pagare i poveri studenti fuori corso.

O meglio, nella maggior parte dei casi, che le (ormai) povere famiglie degli studenti fuori corso si troveranno a dover pagare dal prossimo anno accademico, nella speranza di contribuire a garantire un futuro dignitoso, almeno sotto il piano culturale e professionale, ai propri figli.

Figli che poi, una volta laureati, con in tasca il benemerito riconoscimento al valore della loro (anche brillante, perché no?) carriera accademica, potranno magari scegliere di riversarsi in massa a rimpinguare le già più che stipate liste ministeriali dei concorsi pubblici italiani.

E allora sì che inizierà il divertimento! Continua a leggere