Salire e scendere in politica

https://i1.wp.com/st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2012/11/monti-berlusconi-interna-nuova.jpgNel suo celebre discorso del 26 gennaio 1994, Silvio Berlusconi annunciò in tv agli italiani la propria decisione di «scendere in campo» per occuparsi della cosa pubblica. L’espressione conteneva una duplice accezione: da un lato aveva toni bellicosi e serviva a mostrare la volontà – una volontà quasi da eroe, o da supereroe – di dar battaglia nell’agone politico; dall’altro soprattutto ammiccava alle masse appassionate di sport, per ricordare loro il valore di un uomo che doveva le proprie fortune anche al fatto di essere presidente di una squadra vincente.

Quando, quasi diciannove anni dopo, Mario Monti ha annunciato di volersi candidare alle elezioni, ha utilizzato invece un’espressione diversa, «saliamo in politica». Continua a leggere