Carta vince / carta perde

ebook_vs_libroÈ scritto: gli italiani preferiscono la carta.

In un momento in cui la pratica dell’ebook è in netta ascesa (secondo gli ultimi dati dell’Associazione Italiana Editori: +1%, con un fatturato di 12,6 milioni di euro e più 43mila titoli), la fascinazione mai estinta per il bel libro cartaceo sembra restare un caposaldo della memoria emotiva degli italiani, anche fra i più giovani.

Belle lettere, appunto, si diceva una volta. E lo spirito sembra essere proprio quello dell’antiquario, del filologo, del collezionista di oggetti preziosi e gradevoli ai sensi. Continua a leggere

Grandi ustionati lettori

Eh, hai ragione, gli direi, che i lettori bisogna trattarli bene, che in fin dei conti i lettori han sempre ragione, i lettori, Hai proprio ragione, gli direi al lettore, è ben strano, questo fatto che invece di parlar dell’ustione mi metto a parlare dell’editoria, gli direi. Che poi, tra l’altro, dell’editoria ne parlano tutti chi vuoi che gli interessino, i miei casi editoriali, e non parliamo poi di quella storia strampalata della gallina fischiona, hai ragione, gli direi al lettore. Pensa invece quante cose sorprendenti potrei dire dell’ustione, gli direi, che la stragrande maggioranza dei lettori non si sono mai ustionati, hai proprio ragione, gli direi.

Ecco l’ultima, recentissima ristampa, per la Marcos y Marcos, di Grandi Ustionati, romanzo di Paolo Nori pubblicato per la prima volta nel 2001, ma sempre di molto attuale e indiscutibilmente piacevole lettura. Continua a leggere