Impressioni di impressioni

(A proposito delle Impressions de Sicile di Massimiliano Manganelli

Ad una prima lettura pensavo che l’autore avesse privilegiato il momento soggettivo delle parole.
Poi ho riletto e ho scoperto che tutto è quasi asettico, impersonale, privo di soggettivismo.
Quindi, mi dico, mi trovo di fronte a un testo privo di lirismo.
Poi mi fermo e mi faccio un’obiezione ben nota, cioè che soggettivismo non è lirismo; alla quale obiezione aggiungo che dovremmo rimodulare il termine “lirismo”. Continua a leggere

Impressions de Sicile. Il sogno

IMG_0087La strada in salita termina davanti al primo ordine di scale, dal quale si accede a una terrazza balaustrata, una piccola piazza, che si affaccia sul pendio. Tutt’intorno ci sono le palme. La strada riprende dall’altra parte, dopo un’altra scalinata. Bisogna per forza passare di qui, cioè salire, attraversare la terrazza e scendere dall’altra parte, non ci sono vie alternative.  Continua a leggere

Impressions de Sicile. Sale

SalineOgni specchio d’acqua è un quadrilatero abbastanza regolare. A ogni specchio corrisponde un certo numero di nuvole, oppure un tratto di azzurro (la giornata è abbastanza assolata, ma passano nuvole veloci). A dividerli stanno dei piccoli terrapieni, alcuni molto stretti, tanto che si deve procedere uno alla volta, altri più larghi, ci si può inoltrare con l’auto. Non si capisce quanti siano questi spazi pieni di acqua, si vede solo che sono numerosi, e che la distesa potrebbe continuare per chilometri, sempre con quelle isole là di fronte. A vederli dall’alto, forse, potrebbero far pensare a dei campi coltivati o a risaie. Continua a leggere

Impressions de Sicile. L’organo

È la gloria di Trapani e di tutta la Sicilia, proclama con enfasi, dopo che gli ho detto che siamo lì per vederlo.

Dopo che abbiamo atteso per ore la riapertura della chiesa (evidentemente san Pietro, il titolare, fa una pausa pranzo prolungata), dopo che ho telefonato al parroco per chiedergli se la chiesa riapre (sì, certo, sta aprendo adesso, ha risposto al primo squillo, neanche vivesse accanto al telefono), Continua a leggere

Impressions de Sicile. La città spostata

In alcune mappe che si danno ai turisti (ma forse non soltanto in quelle), la città di Palermo è rappresentata in una posizione (geografica) sbagliata. Il colore azzurro che in cartografia indica il mare compare in basso, cioè a sud della città e non a est, dove si trova nella realtà. È una rotazione inspiegabile: come se la città si fosse spostata, o magari sentisse la necessità di rappresentarsi in quel modo.  Continua a leggere