AW – La scrittura aumentata di Alessandro De Francesco

jmg2

Covering an Enhanced Real (1)

Con la pubblicazione presso La Camera Verde di Scrittura Aumentata – Augmented Writing – Écriture Augmentée, Alessandro De Francesco porta a compimento un progetto avviato qualche anno fa e già anticipato in alcune occasioni espositive, del quale si può avere idea visitando il sito a esso dedicato.

Le tavole che compongono la cartella contengono in primo luogo varie forme di scrittura. Non testi, o meglio, non qualcosa di riducibile esclusivamente alla dimensione del testo, inteso come entità chiusa dotata di un senso compiuto. La scrittura può in effetti costituirsi come veicolo di un senso, ma è innanzitutto una forma puramente visiva, non necessariamente legata a un dato referenziale. Continua a leggere

Alles Gute zum Geburtstag, Herr Herzog!

«Le cose stanno così: ormai restano poche immagini.
Osservando il panorama da qui, si vedono solo edifici, le immagini non sono più possibili.
Bisognerebbe come un archeologo cominciare a scavare con una vanga per riuscire a trovare qualcosa da questo paesaggio offeso. Infatti io non mostro mai questo genere di cose.
Oggi ci sono pochissime persone in questo mondo che lottano per il bisogno di immagini adeguate.
Abbiamo assolutamente bisogno di immagini che si armonizzano con la nostra civiltà e il nostro profondo intimo.
A volte bisogna affrontare una lotta dura per ottenerle.
lo non mi lamento del fatto che spesso si deve salire una montagna alta 8.000 metri per trovare delle immagini pure, chiare e trasparenti.
Qui non c’è più niente.
Bisogna cercare bene, andrei anche su Marte o Saturno se un’astronave mi ci portasse.
Esiste per esempio un programma della NASA che vuole creare un laboratorio spaziale e portarvi dei biologi e persone che vogliano provare nuovi strumenti tecnologici e io vorrei essere presente con una cinepresa.
Su questa terra è difficile trovare una trasparenza delle immagini che una volta era presente. lo andrei ovunque per trovarla». Continua a leggere