Il sale

il-sale-jean-baptiste-del-amo-neo-edizioni-x-sito«Uno scostamento insidioso del quotidiano. Una falla aperta sul passato. Un abisso di cui presentiva l’ampiezza e di fronte al quale valutava la sua impotenza».

Potrebbe riassumersi quasi interamente così Il sale, l’ultimo romanzo di Jean-Baptiste Del Amo, autore premiato nel 2006 come miglior “Giovane scrittore” di Francia, e da lì successivamente insignito di molti altri prestigiosi riconoscimenti.
Tradotto per la prima volta in Italia quest’anno da Sabrina Campolongo, Le sel, edito da Gallimard, è stato recentemente pubblicato da Neo Edizioni.
Ci troviamo davanti a un libro insolito, nella sua classicità.
La storia è quella di una reunion familiare, una cena in grande stile, un’intera giornata di preparativi, su cui si innestano speranze, riflessioni e ricordi, come nelle migliori tradizioni della grande narrativa francese e inglese del ‘900.
Il linguaggio di Del Amo è evidentemente ben nutrito dalla lettura delle opere di grandi maestri, penso a Balzac, penso a Virginia Woolf, e questo mi sembra il suo fascino principale: riuscire a riportare il lettore così nettamente indietro nel tempo. Continua a leggere