E la metrica? Breve nota su “Il giovane favoloso”

Molte delle cose che penso del film di Martone dedicato a Leopardi, Il giovane favoloso – film in buona sostanza né brutto né bello –, le ha già dette giorni fa Luca Illetterati in una recensione, intitolata giustamente Leopardi didascalico, perciò non vale davvero la pena ripeterle.

Aggiungo solo un piccolo appunto: è mai possibile che non si riesca a interpretare l’Infinito (ma naturalmente anche La ginestra) senza quel tono enfaticamente tragico-patetico? È mai possibile che Elio Germano e Mario Martone non abbiano saputo darci di meglio rispetto a un Albertazzi qualunque? Continua a leggere