Prose dal dissesto

pds[Pubblichiamo un corposo estratto dall’ultimo lavoro critico di Massimiliano Borelli, Prose dal dissesto. Antiromanzo e avanguardia negli anni sessanta, edito a gennaio di quest’anno da Mucchi, nella collana Lettere Persiane curata da Luigi Weber.

Nello specifico, viene qui analizzata la costruzione narrativa dei personaggi di Edoardo Sanguineti, con chiaro riferimento alla fenomenologia psicosomatica di Georg Groddeck.
Buona lettura!]

Massimiliano Borelli

Il personaggio sanguinetiano viene insomma tutto modellato sulla superficie: maschera senza anima, priva di un sistema psicologico-sentimentale coerente, esso si risolve in una epidermide che è tuttavia sempre sull’orlo del tracollo, della penetrazione, della corrosione (proprio come è per gli esemplari pittorici dei suoi sodali artisti). Continua a leggere

Omaggi postumi

Io non saprei trovare linguistiche determinazioni ai fatti letterari dell’oggi così nette, pulite dall’increscioso attenersi al sistema della letteratura che, oggi, è funzione dell’ovvio rassicurato.
E allora riprendiamo:

Guido Guglielmi
Letteratura come sistema e come funzione,1967

«Avanguardia è nozione polemica che sta a significare una letteratura d’opposizione rispetto alla produzione letteraria e normalmente ricevuta.
Che tale contrasto assuma un aspetto ideologico, è un ovvio corollario, in quanto gli standard del gusto sono quelli sanzionati dalla collettività borghese e coonestati in un ordine rassicurante, che si propone definitivo». Continua a leggere