Per certi viaggi si parte prima

Per certi viaggi non si parte mai
quando si parte.
Si parte prima
A volte molto prima.

 

Questo libro presenta, per l’appunto, una doppia narrazione di viaggio.

Fulvio Ervas ha raccolto per oltre un anno l’accurata e accorata testimonianza di Franco Antonello, padre di Andrea, oggi maggiorenne, al quale è stato diagnosticato l’autismo all’età di tre anni.

Da qui, la cruda realtà dei fatti e il lucidissimo paradosso emotivo nel quale si trovano a vivere i protagonisti della vicenda s’intrecciano inevitabilmente, nel continuo lavorio esorcizzante di una trasposizione letteraria condotta con estrema delicatezza e con una sorta di compartecipe disincanto. Continua a leggere