Impressioni di impressioni

(A proposito delle Impressions de Sicile di Massimiliano Manganelli

Ad una prima lettura pensavo che l’autore avesse privilegiato il momento soggettivo delle parole.
Poi ho riletto e ho scoperto che tutto è quasi asettico, impersonale, privo di soggettivismo.
Quindi, mi dico, mi trovo di fronte a un testo privo di lirismo.
Poi mi fermo e mi faccio un’obiezione ben nota, cioè che soggettivismo non è lirismo; alla quale obiezione aggiungo che dovremmo rimodulare il termine “lirismo”. Continua a leggere

Siamo tutti esperti di geopolitica

È tutta colpa dell’accordo Sykes-Picot.
Se gli Stati Uniti nel 2003 non avessero invaso l’Iraq, ora non saremmo a questo punto.
È sbagliato chiamarlo Isis.
Li stiamo sopravvalutando, non sono poi così temibili come vogliono far credere.
Non ho mai nutrito particolare fiducia nei confronti di Hollande, ma non pensavo che fosse così stupido.
Ai tempi della guerra fredda tutto questo non sarebbe avvenuto.
È stato un errore tenere fuori Russia e Iran dai negoziati sulla Siria.
La Turchia finanzia tutti i nemici dei curdi, che sono gli unici a combattere per davvero contro lo Stato Islamico.
L’Italia fa bene a tenersi lontana dalla retorica bellicista, non dobbiamo dimenticare la nostra collocazione nel Mediterraneo. Continua a leggere

Papa, un nuovo fantastico giocattolo

È appena arrivato sul mercato un nuovo fantastico giocattolo: Papa.

Viene commercializzato già dotato di un accessorio, la Papamobile, ma, se avrà successo, l’azienda produttrice è pronta ad affiancargli molti simpatici amici vestiti di porpora. Grazie alle sue particolari funzioni, Papa è un giocattolo destinato soprattutto agli adulti.

Il giocattolo presenta infatti due modalità, attivabili spostando un interruttore posto sulla schiena: Progressista (P) e Conservatore (C). Continua a leggere