Diciannove proposizioni su Emilio Villa

  1. Emilio Villa è un poeta difficile, quasi inaccessibile, si è spesso detto, ma questo è un alibi per non leggerlo.
  2. La difficoltà della scrittura poetica di Emilio Villa non ha impedito a molti di leggere le sue opere, e di goderne.
  3. Emilio Villa è il vero grande clandestino del Novecento italiano, come sa bene Aldo Tagliaferri.
  4. Emilio Villa è stato un eccellente traduttore: davvero straordinaria e inusuale è stata la sua traduzione dell’Odissea.
  5. Emilio Villa ha tradotto alcuni libri della Bibbia, con l’idea di darne una versione laica, lontana dalle interpretazioni confessionali, cosa davvero unica in Italia.
  6. Emilio Villa si è occupato di arte; il suo Attributi dell’arte odierna 1947/1967 è un libro notevole; e per capire Villa forse occorre guardare i sacchi di Burri.
  7. Emilio Villa era nato nel 1914, quindi quest’anno ne ricordiamo il centenario.
  8. Emilio Villa è stato un precursore, un fiancheggiatore, anche, mai un epigono.
  9. Emilio Villa prediligeva il plurilinguismo: nelle sue opere si ritrovano, anche sulla stessa pagina, l’italiano, il francese, il latino, il greco, l’inglese…
  10. Emilio Villa è morto nel 2003; nel decennale della scomparsa gli è stata dedicata un’antologia di prosa, poesia e saggistica dal titolo Parabol(ich)e dell’ultimo giorno, a cura di Enzo Campi.
  11. Per avere un’idea di quel magma che è la scrittura poetica di Villa, si possono leggere le vertiginose Sybillae, per esempio.
  12. La scrittura di Emilio Villa si è sviluppata all’insegna della dispersione.
  13. Emilio Villa è stato un poeta d’avanguardia, anche; la sua scrittura ha attraversato tutto il Novecento, lo ha vissuto fin nelle sue pieghe più intime; e, in qualche modo, lo ha filtrato.
  14. La scrittura di Emilio Villa è una scrittura materica, fatta di un impasto estremamente denso e lussureggiante.
  15. Diceva Emilio Villa che la sua era una «poesia distrutta».
  16. Nella poesia di Emilio Villa la componente grafica e quella fonetica si incontrano e si scontrano.
  17. È pressoché impossibile pensare un universo letterario più ipnotico e alchemico di quello della scrittura di Emilio Villa.
  18. I testi di Emilio Villa sono stati per anni di assai ardua reperibilità e hanno conosciuto vicende editoriali molto travagliate.
  19. L’opera poetica di Emilio Villa si legge oggi – finalmente! – in un corposo volume ottimamente curato da Cecilia Bello Minciacchi e pubblicato da L’Orma.