Per i cento anni di Vittorio Sereni

SERENIIl 27 luglio di cento anni fa nasceva Vittorio Sereni. La retorica delle commemorazioni è insidiosa, perciò la via più efficace per ricordarlo veramente è leggerlo. La sua poesia si mantiene viva solo se riprendiamo in mano almeno il Diario d’Algeria o lo straordinario Gli strumenti umani, uno dei libri capitali della nostra poesia novecentesca. Per poter dire semplicemente che i versi di Sereni si leggono ancora.


I versi

Se ne scrivono ancora.
Si pensa a essi mentendo
ai trepidi occhi che ti fanno gli auguri
l’ultima sera dell’anno.
Se ne scrivono solo in negativo
dentro un nero di anni
come pagando un fastidioso debito
che era vecchio anch’esso di anni.
No, non è più felice l’esercizio.
Ridono alcuni: tu scrivevi per l’Arte.
Nemmeno io volevo questo che volevo ben altro.
Si fanno versi per scrollare un peso
e passare al seguente. Ma c’è sempre
qualche peso di troppo, non c’è mai
alcun verso che basti
se domani tu stesso te ne scordi.

(da Gli strumenti umani (1965), in Poesie, ed. critica a cura di Dante Isella, Mondadori)

Lavoro sì – Lavoro no

blog-lavoroRipartiamo dalle varie definizioni di lavoro:

1. Impiego di un’energia per raggiungere uno scopo determinato: il l. di una macchina; attività umana volta a una produzione o a un servizio: l. intellettuale, manualeiniziare, terminare un l. || (Sabatini-Coletti)

2. Fatica, sforzo: ti costerà molto l.sollevare questo peso è stato un gran l.

3. Compito, funzione: il comitato ha finito il suo l. ‖ Complesso di attività svolte da gruppi di persone, organismi e sim.: i lavori della commissione sono a buon punto

4. Opera a cui si attende: è un l. da finire in giornata ‖ Opera compiuta: quando mi consegni il l.?un l. di miniatura, di pittura, di ricamoun l. teatrale, politico, satirico; (Hoepli)

5. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il ldell’uomodei buoidi un cavallodi una macchina, del computerlmuscolare, quello compiuto dai muscoli dell’organismo umano e animale nell’esplicazione delle funzioni loro proprie.

b. Più comunem., l’applicazione delle facoltà fisiche e intellettuali dell’uomo rivolta direttamente e coscientemente alla produzione di un bene, di una ricchezza, o comunque a ottenere un prodotto di utilità individuale o generale: il lmanualeil l.intellettualei frutti del l.; la gioiala soddisfazione del l.; essere abileinabile al l.;amare il lper sé stessol’Italia è una Repubblica democraticafondata sul l. (art. I della Costituzione).

c. In senso più concr., l’attività stessa applicata praticamente a un oggetto determinato: incominciareintraprendereabbandonaresmettereriprendere, terminare un l.; (Treccani) Continua a leggere

AW – La scrittura aumentata di Alessandro De Francesco

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Covering an Enhanced Real (1)

Con la pubblicazione presso La Camera Verde di Scrittura Aumentata – Augmented Writing – Écriture Augmentée, Alessandro De Francesco porta a compimento un progetto avviato qualche anno fa e già anticipato in alcune occasioni espositive, del quale si può avere idea visitando il sito a esso dedicato.

Le tavole che compongono la cartella contengono in primo luogo varie forme di scrittura. Non testi, o meglio, non qualcosa di riducibile esclusivamente alla dimensione del testo, inteso come entità chiusa dotata di un senso compiuto. La scrittura può in effetti costituirsi come veicolo di un senso, ma è innanzitutto una forma puramente visiva, non necessariamente legata a un dato referenziale. Continua a leggere

Tentativo di esaurimento di Perec

perec-copertina«Passa un uomo che cammina con il naso per aria, seguito da un altro uomo che guarda in terra.
Passa un uomo con un barattolo di Ripolin
persone persone automobili
Una anziana signora con un bel soprabito impermeabile tipo Sherlock Holmes
La folla è compatta, non c’è più quasi un attimo di calma
Una donna con due baguette sotto il braccio
Sono le quattro e mezza.» Continua a leggere