punto di fuga

11688721-condutture-industriali-e-condotti-in-una-moderna-industriaCe l’ho impresso fin dentro la pelle quell’odore di melma secca, il puzzo organico di fuliggine rappresa e catrame e croste sgranate alle finestre di plastica, le condutture dell’antiacido a vapore.
Seleziono il caffè macchiato caldo dai distributori finto liberty, ottanta centesimi, ma prego faccia pure con comodo, c’era prima lei, io sto di vedetta se passa qualcuno, intanto cerco l’uscita, invento un altro modo per far passare il tempo.
Mando un messaggio col cellulare, ehi come va, sai che qui dentro hanno i televisori al plasma? L’istinto di fuga prende il sopravvento, finalmente. Continua a leggere

Happy Bloomsday!

PoldyQuest’anno, noi lettori italiani abbiamo almeno due motivi per festeggiare il Bloomsday. Due, infatti, sono le nuove traduzioni dell’Ulisse pubblicate negli ultimi mesi: quella di Enrico Terrinoni (per Newton Compton) e quella di Gianni Celati (Einaudi).

Ma l’Ulisse ha trovato i suoi lettori oppure li sta ancora cercando? Per lo meno per quel che riguarda il secolo passato, nessuna opera come quel «libro di un proletario autodidatta» (parole di Virginia Woolf) ha prodotto un cambio di orizzonte così radicale, per dirla con Jauss. Continua a leggere

La grande contraddizione

la-grande-bellezzaL’ultimo film di Sorrentino fa molto discutere, accende anche gli animi più pacati, punzecchia fastidiosamente la critica, ma soprattutto riesce a smuovere grandi masse di spettatori. Questo, a mio dire, è esattamente il risultato a cui dovrebbe ambire un film. Questo, a mio dire, concorre già a fare del film di Sorrentino uno dei migliori film italiani degli ultimi anni. Questo, ma non solo, certamente. Continua a leggere

La grande abbuffata?

La-grande-Belleza Cannes 2013Si dice satira per dire critica alla società contemporanea.

Gli strali si abbattono su una specifica classe sociale per stigmatizzare le ambiguità ciniche, le ipocrisie che muovono le azioni, le parole che producono i pensieri, la condizione materiale che definisce una ideologia.

E satira deriva etimologicamente da satura, il piatto ricolmo servito nelle antiche feste delle ritualità religiose classiche. Continua a leggere