Dialoghi di Astolfo e di Fulgenzio. I

Fulgenzio: Ma tu, Astolfo, come giudichi questo nuovo incubo arancione?
Astolfo: L’arancione è un colore che apprezzo, l’ho sempre trovato gradevole all’occhio…
Fulgenzio: No, ma io parlavo per metonimia: intendevo il nuovo presidente americano.
Astolfo: Americano, appunto, l’hai detto.
Fulgenzio: Vuoi dire che egli incarna i valori dell’America nel senso… Continua a leggere

È cominciato tutto con le discipline umanistiche?

A quelli (soprattutto gli scienziati, oggi) che si stupiscono e si indignano e si arrabbiano di fronte ad affermazioni discutibili, se non addirittura ridicole, riguardo ad alcuni ambiti scientifici (la medicina, per esempio), vorrei dire che chi, come me, si occupa al contempo di letteratura e di scuola, sa bene che tutto questo è cominciato tanto tempo fa, proprio in campo umanistico. Continua a leggere

Dall’ideologia come vita di Pasolini alle vite dismembrate dell’essere

Alda Teodorani, Gramsci in cenere. Dal rosso al nulla, Stampa Alternativa

Sbaglierebbe, a mio avviso, chi si fermasse alla superficiale, etimologicamente intendendo l’aggettivo, impressione che il romanzo sembra sottendere: il racconto di una disillusione.

Sbaglierebbe ancora chi si soffermasse nella caducità ideologica che il titolo suggerisce: il dispiegarsi del senso della storia verso la propria fine.

Credo ci sia altro. Continua a leggere

Il paziente crede di essere

timthumb.phpPubblichiamo tre testi di Marco Giovenale, tratti da Il paziente crede di essere, Gorilla Sapiens Edizioni, 2016.
Buona lettura.

Fila

Di fronte al luogo del furto, con l’accoltellato in terra, si è formata ressa, ora una fila discreta.

Spontaneamente. Alcune decine di persone. Dimostrano attenzione, sono in fila per venire derubate e uccise

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Tragedie e farse della stupidità

Il 3 febbraio 2016 il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca pubblica, in allegato a una nota dedicata ai viaggi di istruzione e alle visite guidate, un Vademecum per viaggiare in sicurezza, nel quale si legge: «Nel corso del viaggio gli accompagnatori dovranno prestare attenzione al fatto Il conducente di un autobus non può assumere sostanze stupefacenti, psicotrope (psicofarmaci) né bevande alcoliche, neppure in modica quantità». Continua a leggere

Se lo fa Bagnasco posso farlo anche io

Qualche giorno fa, quando ho sentito il cardinale Bagnasco esprimere la propria opinione a proposito del voto in Parlamento sulle unioni civili, mi sono detto che la sua opinione è legittima quanto la mia (in fondo, oltre che cittadino italiano, sono un funzionario dello Stato). E allora anche io ho qualche cosa da dire su Vaticano, Chiesa e dintorni, senza addentrarmi nelle questioni dottrinarie (non ci credo, quindi mi parrebbe di perdere tempo). Continua a leggere